📐 Guida pratica · 5 min di lettura

Regola 50/30/20:
come dividere
lo stipendio

Il metodo più semplice per smettere di arrivare a fine mese con l'ansia. Divide il reddito netto in tre fasce — bisogni, desideri, risparmio — e funziona con qualsiasi stipendio.

5 minPer calcolare il tuo 50/30/20 e impostare le categorie.
3 fasceBisogni · Desideri · Risparmio. Tutto il resto è dettaglio.
Gratismigj applica la regola automaticamente alle tue spese reali.

Cos'è la regola 50/30/20?

La regola 50/30/20 è un metodo di budgeting inventato dall'economista Elizabeth Warren nel libro All Your Worth (2005). L'idea è brutalmente semplice: divide il tuo stipendio netto in tre blocchi e assegna una percentuale fissa a ciascuno.

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50% Bisogni

Tutto ciò che non puoi eliminare: affitto, mutuo, bollette, spesa alimentare, trasporti, assicurazioni, medicine. Se smetti di pagarli, hai un problema serio.

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30% Desideri

Tutto ciò che vuoi ma non ti serve strettamente: ristoranti, streaming, abbigliamento non essenziale, hobby, viaggi, palestra. Li puoi ridurre se necessario.

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20% Risparmio

Fondo emergenza, investimenti, pensione integrativa, rimborso debiti extra. Questa quota va accantonata prima di spendere il resto — non con quello che avanza.

Calcolo per il tuo stipendio

La base di calcolo è sempre lo stipendio netto mensile (quello che effettivamente ricevi sul conto, tredicesima esclusa). Se hai entrate variabili, usa la media degli ultimi 6 mesi.

Stipendio netto 50% Bisogni 30% Desideri 20% Risparmio
€ 1.200 / mese€ 600€ 360€ 240
€ 1.500 / mese€ 750€ 450€ 300
€ 1.800 / mese€ 900€ 540€ 360
€ 2.000 / mese€ 1.000€ 600€ 400
€ 2.500 / mese€ 1.250€ 750€ 500
€ 3.000 / mese€ 1.500€ 900€ 600
€ 3.500 / mese€ 1.750€ 1.050€ 700
€ 4.000 / mese€ 2.000€ 1.200€ 800

💡 Nucleo familiare? Usa il reddito netto combinato

Se vivi in coppia o con la famiglia, somma tutti i redditi netti mensili e applica la regola sul totale. In alternativa, ognuno applica la regola al proprio stipendio e poi consolidate le spese comuni.

Come applicarla in 5 passi

  1. Calcola il tuo netto mensileGuarda l'accredito sul conto, non la busta paga lorda. Se hai più entrate (stipendio + freelance), sommale tutte.
  2. Elenca le spese fisse dei bisogniAffitto/mutuo, bollette, abbonamento trasporti, spesa, assicurazioni. Queste non cambiano mese per mese: se già superano il 50% del netto, devi intervenire (collocazione, abbonamenti, assicurazioni).
  3. Definisci il budget desideriRistoranti, bar, streaming, abbigliamento, weekend fuori, hobby. Il limite del 30% non è una punizione: è uno spazio garantito per vivere bene senza sensi di colpa.
  4. Automatizza il risparmioImposta un bonifico automatico il giorno dopo l'accredito dello stipendio. Il 20% va su un conto separato prima ancora che tu lo "veda". Questo è il segreto che distingue chi risparmia davvero da chi no.
  5. Traccia e correggi ogni meseConfronta spese reali vs target. Se i bisogni sfondano il 50%, cerca dove tagliare. Se i desideri rimangono sotto il 30%, non sentirti in colpa a usare il margine — è tuo.

Esempio reale: Marco e Giulia, €3.000 netti

Marco (€1.800 netto) e Giulia (€1.200 netto) vivono insieme a Milano in affitto. Reddito combinato: €3.000/mese.

CategoriaFasciaBudgetNote
AffittoBisogno€ 90030% del netto — nella norma per Milano
Spesa alimentareBisogno€ 350~€80/settimana in due
Bollette + internetBisogno€ 150Luce, gas, acqua, fibra
TrasportiBisogno€ 100Abbonamento ATM × 2
Totale bisogni€ 1.500Esatto 50% ✓
Ristoranti e usciteDesiderio€ 300~3 uscite/settimana
AbbigliamentoDesiderio€ 15075€ a testa
Streaming + hobbyDesiderio€ 200Netflix, palestra, libri
Weekend e viaggiDesiderio€ 250Accantonato mensile per viaggi
Totale desideri€ 900Esatto 30% ✓
Fondo emergenzaRisparmio€ 300Fino a 6 mesi di spese
ETF/investimentiRisparmio€ 300PAC mensile automatico
Totale risparmio€ 600Esatto 20% ✓

Quando la regola 50/30/20 non funziona (e come adattarla)

La regola è un punto di partenza ottimo, ma non è dogma. Ecco i casi in cui va adattata.

📍 Affitti alti (Milano, Roma)

Se l'affitto da solo è il 40-45% del netto, i bisogni sfonderanno il 50%. Adatta a 60/20/20 e lavora a ridurre l'affitto nel medio termine (coinquilini, cambio zona, acquisto).

💳 Debiti in corso

Se stai ripagando prestiti o debiti a tassi alti, sposta parte del 20% su rimborso extra debiti. Prima azzera il debito costoso, poi investi.

👶 Figli piccoli

Asilo, baby sitter, materiale scolastico aumentano i bisogni. Considera 55-60% bisogni temporaneamente e riduci desideri, non risparmio.

💶 Redditi bassi (< €1.200/mese)

Con redditi bassi, il 50% rischia di non coprire i bisogni reali. In questo caso la regola serve come obiettivo, non come realtà attuale — usala per capire dove agire.

Come migj ti aiuta ad applicare la regola 50/30/20

Conoscere la regola è facile. Applicarla ogni mese, con spese reali, è la parte difficile. migj lo fa in automatico.

📥

Import CSV dalla tua banca

Scarica il CSV dal tuo conto e importalo in migj. Le transazioni vengono categorizzate automaticamente — bisogni, desideri, risparmio.

📊

Dashboard 50/30/20 in tempo reale

Vedi subito dove sei rispetto ai target. Se i desideri superano il 30%, la barra diventa rossa — prima della fine del mese, non dopo.

🎯

Budget per categoria

Imposta un limite per ogni categoria (ristoranti, abbigliamento, hobby). migj ti avvisa quando sei all'80% del budget — puoi ancora correggere.

Domande frequenti sulla regola 50/30/20

Sul netto, sempre. Usa quello che effettivamente arriva sul tuo conto corrente ogni mese, non la cifra in busta paga lorda. Se ricevi uno stipendio fisso mensile, è facile. Se hai entrate variabili, usa la media degli ultimi 6 mesi come base.
No — trattala separatamente. La tredicesima (e la quattordicesima se la ricevi) è denaro straordinario: destinala interamente al risparmio o a un obiettivo specifico (fondo emergenza, regalo costoso, anticipo vacanza). Non aumentare le spese mensili ricorrenti in base ad essa.
Non compaiono nel calcolo perché sono già tolti dal netto. Se invece paghi un fondo pensione integrativo volontario (es. PIP, fondo aperto), quello va nella fascia risparmio (20%).
Dipende da te — ma nella maggior parte dei casi sono desideri. Se smetti di pagarli non hai un problema di sopravvivenza. Eccezione: se la palestra è prescritta per ragioni di salute, è un bisogno. La distinzione non è moralistica — è pratica: se devi tagliare, tagli prima i desideri.
È molto comune, soprattutto nelle grandi città. Prima di tutto traccia le spese reali per un mese intero — spesso ci sono "bisogni" che in realtà sono desideri nascosti. Se i bisogni veri superano il 50%, adatta la regola (es. 60/20/20) e lavora a ridurli nel tempo: cambio abitazione, rinegoziazione bollette, riduzione abbonamenti.
Sì, benissimo. Puoi applicarla sul reddito combinato oppure ognuno la applica individualmente e poi condividete le spese comuni. migj supporta entrambi gli approcci con un budget condiviso per i bisogni comuni e budget individuali per i desideri personali.

Applica la regola 50/30/20 alle tue spese reali

Importa il CSV della tua banca. migj categorizza automaticamente e mostra dove sei rispetto ai target.

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